English | Italiano Regia Marina Italiana

13 dicembre, 1941

by Cristiano D'Adamo

A seguito della decisione di contrastare il crescente traffico marittimo inglese nell’Egeo, Supermarina decise di trasferire due incrociatori leggeri a Leros al comando dell’Ammiraglio Casardi. Le due unità, parte della 2a Divisione, erano gli incrociatori leggeri Bande Nere e Colleoni della classe di Giussano. Le unità lasciarono Tripoli la sera del 17 luglio. Durante il trasferimento, la mattina del 17 luglio, i due incrociatori incontrarono delle cacciatorpediniere inglesi della 2a Flottiglia . (Hyperion, Ilex, Hero e Hasty) e cominciarono uno inseguimento.

Malgrado il fatto che questi incrociatori erano stati costruiti per la caccia ai cacciatorpediniere e forse a causa del mare burrascoso, l’attacco fallì. I cacciatorpediniere inglesi immediatamente si diressero a nord dove l’incrociatore australiano Sydney e il cacciatorpediniere Havock crearono una trappola mortale.

Un’ora dopo, alle 0730, la squadra italiana entrò in contatto con il Sydney e l’Havock, mentre gli altri cacciatorpediniere invertirono la rotta per portarsi all’attacco. Il mare grosso non permise alle navi italiane di avere un controllo del tiro accurato, e solamente una salva colpì il Sydney su uno dei fumaioli.

Dopo circa un'altra ora di incessanti scambi di salve, alle 0824 gli inglesi colpirono il Colleoni che perse il controllo del timone. Immediatamente dopo, un’altro colpo immobilizzò la nave. Il Colleoni continuò il combattimento con i cannoni da 100mm che potevano essere puntati manualmente. Poco dopo, alle 8:30, due cacciatorpediniere inglesi silurarono ed affondarono il Colleoni. Il Sydney, a corto di munizioni, si ritirò mentre il Bande Nere riuscì a giungere a Bengasi. La Regia Aeronautica, a solo un'ora di volo dal sito dello scontro, arrivò solamente quando gli inglesi stavano cercando di salvare i naufraghi del Colleoni.

Le cacciatorpediniere Hyperion, Ilex e Havock riuscirono a salvare più di 500 naufraghi, mentre 4 ufficiali, 17 sottufficiali e 100 marinai perirono. Il Capitano Umberto Novaro, malgrado fosse stato salvato, morì quatro giorni più a tardi ad Alessandria e fu sepolto con gli onori militari.
Il Bande Nere fu affondato da un sommergibile britannico il 1 aprile 1942, mentre il H.M.A.S. Sydney fu affondato dal corsaro tedesco Kormoran durante un'epica battaglia a largo di Fremantle (Australia).



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